11 Dicembre 2018
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Annullati gli eventi del cartellone RiviviAmo Kaukana2018 all´interno del Parco Archeologico

Si comunica con profonda amarezza che la programmazione degli eventi previsti nell´ambito del cartellone RiviviAmo Kaukana 2018 è annullata.
Si ringraziano tutti coloro (enti pubblici, operatori economici e privati cittadini) che a vario titolo hanno sostenuto la nostra idea di gestione di un bene pubblico e che ci stimolano a proseguire in questo percorso innovativo avviato.
Purtroppo la programmazione proposta, ad oggi, non ha ricevuto l´apprezzamento da parte degli uffici regionali preposti alla tutela e alla valorizzazione del sito: di questo ci rammarichiamo.

Questo il testo del Comunicato Stampa nel quale si spiegano le motivazioni di tale scelta:

A seguito della notizia diffusa circa l´annullamento delle iniziative inserite nel cartellone "RiviviAmoKaukana2018" previste all´interno del parco archeologico di Kaukana, il comitato Kaukana zona archeologica comunica le motivazioni che hanno portato a tale scelta.
E´ opportuno precisare che il comitato opera all´interno dell´area dal mese di giugno 2016 con una attività di totale volontariato senza avere mai richiesto e ricevuto contributi economici pubblici. Tutte le attività di fruizione, manutenzione e valorizzazione sono state sostenute dagli aderenti anche mediante iniziative di autofinanziamento.
Il comitato risultava aggiudicatario di un avviso pubblico emanato dalla Soprintendenza di Ragusa che ha ritenuto degno di idoneità il progetto di gestione dell´area che prevede tra l´altro la possibilità di promuovere e valorizzare il sito mediante eventi culturali anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati.
Le attività del comitato sono state apprezzate dal Dipartimento dei Beni culturali e dell´Identità Siciliana che ha autorizzato, nello scorso aprile, la dirigente del Polo regionale di Ragusa per i siti culturali e per i parchi archeologici di Kamarina e Cava d´Ispica – dott.ssa Carmela Bonanno – al rinnovo della convenzione sulla base della relazione di gestione degli anni 2016-2017 ove sono state riportate anche le iniziative culturali estive promosse dal comitato.
Negli anni 2016 e 2017 le iniziative hanno goduto dell´apprezzamento dell´amministrazione.
Le iniziative previste nel cartellone 2018, pienamente in linea con quelle degli anni precedenti e anzi di livello culturale superiore stante il sempre maggiore apprezzamento di pubblico e di critica, sono state comunicate al Polo regionale con email del 5 luglio 2018.
Successivamente a tale data la direzione del Polo regionale è stata assunta dal dott. Giovanni Distefano che fin dalla data del suo insediamento ha posto in essere tutta una serie di convocazioni e comunicazioni, dai contenuti in alcuni casi contraddittori, con una interpretazione totalmente restrittiva della convenzione, che di fatto hanno reso impossibile il prosieguo degli eventi.
In particolare:
1. Con comunicazione n.° 79 del 20.07.2018 è stata comunicata l´ipotesi di assoggettare gli spettacoli ad un regime "concessorio", senza alcun apprezzamento della "convenzione" sottoscritta, con versamento degli eventuali oneri da esso derivanti (stimati in una somma compresa tra i 350,00 e i 2.000 euro ad evento sulla base della tipologia degli spettacoli). La stessa nota precisava che, pur in assenza di concessione, si dovrà procedere al riversamento alla Regione del 3% degli incassi, con ciò ammettendo implicitamente la possibilità di eventi a pagamento. La necessità di riversare il 3% degli incassi, con la possibilità di compensare con le spese eventualmente sostenute, era stata già portata a conoscenza del Comitato con una nota dell´amministrazione del 2016; in quell´occasione nessun riferimento è stato fatto in merito ad eventuali oneri concessori, pertanto vi è stato un mutamento repentino nell´orientamento dell´amministrazione. Si specifica al riguardo che nel sito in oggetto il comitato negli anni 2016 e 2017 ha investito oltre 5.000 euro e, solo nell´anno 2018 oltre 2.500, provvedendo al ripristino dell´impianto di illuminazione, alla sistemazione della recinzione esistente e alla della nuova recinzione a protezione dei ruderi sul lungomare, alla manutenzione del patrimonio boschivo con la messa in sicurezza di numerosi alberi, tutti interventi non rientranti negli obblighi di convenzione che limita l´attività del comitato al mantenimento della pulizia ordinaria e al diserbo; Sempre con la nota 79, il Dirigente del Polo ha ritenuto possibile in via provvisoria dare luogo alla programmazione fino al 30 luglio, ciò, unitamente alle previsioni della convenzione, contraddicono alcune affermazioni giornalistiche in merito a eventuali mancate autorizzazioni.
2. Con la medesima comunicazione è stata disposta l´omissione del logo istituzionale del Dipartimento e del Polo, mortificando di fatto la programmazione proposta e il ruolo della Regione stante il fatto che l´iniziativa del Comitato aveva, invece, ricevuto l´apprezzamento da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha autorizzato l´utilizzo del logo ufficiale dell´anno europeo del Patrimonio Culturale. Appare evidente che, a tale data, molto materiale promozionale era stato già mandato in stampa (il calendario ha preso avvio il 21 luglio) coerentemente con i patrocini acquisiti negli anni precedenti. Purtuttavia di ciò e´ stata formulata censura da parte del Dirigente responsabile.
3. Con comunicazione n.° 155 del 30.07 è stato disposta l´inibizione all´interno del sito di iniziative che prevedano consumo di cibo, quale quella effettuata in data 27 luglio in collaborazione con l´associazione strada del vino del Cerasuolo di Vittoria che ha preceduto la prima serata della rassegna internazionale di Jazz "Oltremente2018". Ciò cambiando totalmente orientamento rispetto agli eventi organizzati negli anni precedenti e alla stessa comunicazione del dirigente del Polo con la quale aveva richiesto alcune specificazioni in ordine alla iniziativa. Tra l´altro in occasione della convocazione del 03 agosto, riconoscendo che eventi simili erano stati dallo stesso organizzati presso il museo di Kamarina, contestava la mancata contestualizzazione dell´evento proposto....
Il giudizio in ordine al superiore divieto lo lasciamo a partecipanti alla serata!
4. Con comunicazione del 02.08 è stato disposto l´immediato smontaggio di due gazebo temporanei installati all´interno dell´area in occasione de "Le fate (il) Festival", ritenute esorbitanti a quanto previsto in convenzione. Avremmo preferito, in un rapporto di collaborazione, che ce ne fosse stata richiesta preventivamente la destinazione d´uso, visto che a seguito di quanto disposto si è dovuta annullare tutta la programmazione della zona "arte" del festival compreso l´incontro con l´imprenditore e mecenate d´arte Antonio Presti....
5. Con comunicazione n.° 304 del 06.08.2018 è stata contestata la omessa comunicazione del libro di S. Zappulla Muscarà e E. Zappulla, prevista per domenica 5 agosto, comunicata invece con nota mail del 17 luglio nella quale era allegato il programma dettagliato de "Le Fate (il) Festival".
6. Con la medesima comunicazione n.° 304 è stata contestata la presenza di tabelle pubblicitarie intestate a "Le Fate" (per la verità limitata ad un banchetto mobile) soggetto coorganizzatore dell´evento di grandissimo risalto culturale, che ha promosso la cultura dell´identità siciliana, che si è concluso con la lettura di Vincenzo Pirrotta del XIV canto dell´Odissea.
7. In occasione della convocazione del 03 agosto 2018 presso gli uffici del Museo di Kamarina sono stati mossi rilievi sulla mancata contestualizzazione di molti eventi, tra i quali anche di quelli rivolti ai più piccoli, nonché sull´installazione di gazebo financo sul lungomare a ridosso dell´area archeologica senza cogliere la valenza dell´esperimento apprezzato dai numerosissimi residenti e villeggianti di chiusura al transito veicolare del lungomare sostenuto da una valida attività di animazione;
Con la stessa nota n.° 304 del 06.08.2018 è stata contestata anche la promozione di spettacoli a pagamento, contraddicendo la ratio della convenzione e tutte le precedenti comunicazioni in ultimo la sua stessa n.° 79 del 20.07.2018, ed ha imposto una serie di divieti assoluti, prevedendo anche l´inibizione di siti di propaganda.
Tutte le contestazioni non sono state supportate da un sopralluogo in contraddittorio durante lo svolgimento delle manifestazioni.
Tutto ciò ha mortificato l´operato dei volontari.
In considerazione dei divieti assoluti imposti, del possibile assoggettamento ad oneri concessori ritenuti insostenibili per il comitato e in mancanza di un esplicito apprezzamento per il programma, si è ritenuto dover procedere ad annullare il calendario degli eventi atteso che nel rispetto delle professionalità non poteva chiedersi agli artisti l´espletamento di prestazioni a titolo gratuito e sobbarcarsi delle spese accessorie senza possibilità di alcun ristoro. Si ringraziano gli artisti e quanti hanno collaborato che hanno compreso la situazione venutasi a creare.
Si ribadisce ancora una volta che i contributi delle manifestazioni sono funzionali alla sostenibilità della convenzione.
In relazione a tutti i superiori rilievi mossi, alcuni dei quali appaiono totalmente non plausibili e strumentali, il Comitato con nota del 06 agosto, indirizzata anche all´Assessore regionale Sebastiano Tusa e al Dirigente Generale Dott. Sergio Alessandro, ha rappresentato che, in assenza di diversa indicazione rispetto alla posizione del dirigente del Polo, il Comitato sarà costretto a rivalutare la sostenibilità della convenzione sottoscritta. Ovviamente in tal caso sarà valutata anche l´avvio di azioni a tutela dell´interesse collettivo oltre al danno d´immagine (peraltro già subito con la scelta assunta) e si vigilerà sulla manutenzione e conduzione del sito e su eventuali danni di natura erariale.
Rimane l´amarezza di aver perso un´occasione di valorizzazione e manutenzione di un bene della collettività a costo zero per l´ente pubblico (apprezzata anche dalla rubrica del TG2 "Si Viaggiare", presentata al salone interazionale delle vacanze di Lugano e selezionato da Italive), che fino alla primavera del 2016 risultava totalmente in stato di abbandono e che oggi si ritiene un modello di gestione da replicare con un programma di eventi fiore all´occhiello dello scenario culturale regionale.
La partecipata assemblea degli associati, riunitisi nella serata di mercoledì 9 agosto, ha espresso tutto il proprio disappunto per la visione restrittiva del nuovo dirigente del polo che ha, peraltro mortificato perfino le previsioni della legge 11 agosto 1991 n.° 266, legge quadro sul volontariato, che valorizza il volontariato associato come espressione di "partecipazione, solidarietà, e pluralismo e ne favorisce l´apporto originale per il conseguimento delle finalità di carattere sociale, civile e culturale individuate dallo stato".
L´assemblea ha infine spinto il direttivo a valutare l´ipotesi di recesso dalla convenzione ai sensi dell´art. 8 per inadempimento da parte del Polo derivante dalla limitazione alle legittime attività del comitato.
In relazione alla superiore problematica si auspica l´interessamento della deputazione regionale e nazionale e degli amministratori degli enti locali interessati affinché l´interpretazione restrittiva che ha assunto il Dirigente del Polo regionale non inibisca una occasione di promozione culturale e di sviluppo dell´intero territorio.


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